Polpette di melanzane con ricotta

Avevo in frigorifero 2 melanzane da qualche giorno, stavano perdendo freschezza, le ho cotte senza ben sapere come utilizzarle, poi mi è venuta l’idea di provare a farne polpettine e il risultato è stato abbastanza soddisfacente. Con queste dosi ho ottenuto una quantità industriale di polpette, messe in congelatore in contenitori rettangolari in modo da non sovrapporle hanno resistito benissimo per un paio di mesi e, non essendosi appiccicate l’una all’altra, ho potuto utilizzarne anche soltanto alcune alla volta (scongelate prima in microonde e poi passate al forno per pochi minuti per renderle un pochino più croccanti).

 

  • 2 melanzane viola striate circa 700 h
  • 200 g ricotta
  • 2 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • 2 fette di pane (fatto in casa) abbastanza spesse e senza crosta
  • verdurine Mutti
  • basilico
  • 2 cucchiai di farina tipo 2 (oppure farina di riso integrale), ancora meglio un misto di farina e fiocchi di avena
  • pangrattato di riso qb
  • olio sale pepe

 

Sbucciare le melanzane (se piace si può lasciare la buccia) tagliarle a cubetti non tanto grandi, metterle in una grande padella antiaderente (tipo wok) e scaldarle su fuoco medio alto mescolando continuamente fino a quando iniziano a colorirsi leggermente, salarle poco e aggiungere un po’ di acqua e continuare a cuocere coprendo con un coperchio e unendo acqua poco alla volta per mantenerle morbide. Quando saranno quasi del tutto cotte unire 2-3 cucchiai di verdurine Mutti e finire la cottura. A fuoco spento unire basilico a piacere spezzettandolo con le mani. Schiacciarle un pochino con una forchetta e lasciarle raffreddare.

Nel frattempo tagliare il pane a cubetti, coprirlo di latte (o volendo di brodo di verdure) e scaldarlo nel microonde per ammorbidirlo. Schiacciare bene anche il pane con una forchetta.

Unire pane, ricotta, parmigiano direttamente nella pentola delle melanzane, mescolare molto bene, unire 1 cucchiaio di farina e 1 cucchiaio di pangrattato alla volta e verificare la consistenza, unendo il resto della farina e altro pangrattato per avere un impasto abbastanza consistente. Unire due cucchiai di olio, pepe, sale se serve.

Formare le polpette usando un servigelato, sistemarle in una teglia antiaderente leggermente unta (oppure su una teglia foderata con carta forno, anche questa leggermente unta) schiacciarle un pochino col dorso di un cucchiaio, cuocere in forno a circa 220 gradi fino ad ottenere una bella doratura.

Polpettine di ricotta

La ricotta è un ingrediente decisamente versatile, si può usare per piatti dolci e salati, e le variazioni sul tema sono infinite. Questa è una piccola, semplice e veloce soluzione per trasformare questo latticino in gustosi bocconcini che possono costituire un buon pasto, accompagnati da una giusta quantità di verdure, oppure formati in piccole sfere un antipasto leggero.

 

  • 250 g di ricotta vaccina di ottima qualità e piuttosto sostenuta
  • 4-5 cucchiai di fiocchi di avena piccoli
  • alcune cucchiaiate di parmigiano grattugiato
  • sale, pepe, noce moscata
  • pangrattato di riso qb
  • 1-2 cucchiai di olio (si possono evitare se si vogliono contenere le calorie, ma indubbiamente rendono il composto più soffice e gustoso)

 

Versare i fiocchi di avena in una ciotola di vetro capiente, bagnarli con poca acqua (devono essere appena coperti di acqua) e scaldarli nel microonde per 1 minuto o poco più, dovranno formare un composto piuttosto denso. Mescolarli con la ricotta, qualche cucchiaio di parmigiano, sale, pepe, noce moscata, 1 o 2 cucchiai di olio e pangrattato di riso quanto basta per avere un composto molto denso e corposo. Formare polpette con un servigelato, sistemarle su una teglia antiaerente unta di olio (non indispensabile), versare qualche goccia di olio sulla superficie delle polpette e cuocerle in forno a 220 gradi, abbassando la temperatura a 200 gradi se dovessero dorare troppo velocemente. Cuocere fino a quando risulteranno appena dorate in superficie. Sono molto buone anche fredde.

Biscotti squisiti

Una delle tante variazioni di biscotti che faccio partendo dalla base di pasta frolla all’olio di Marco Bianchi, versione particolarmente ben riuscita per l’equilibrio dei sapori. Le dosi dei primi tre ingredienti sono leggermente variabili perchè durante l’impasto si possono aggiungere dei piccoli quantitativi di uno o più di questi ingredienti (scegliendo i preferiti)  nel caso in cui la pasta risultasse troppo morbida. Come sempre bisogna fare attenzione alla cottura dei biscotti e spegnere il forno quando ancora non sono durissimi perchè poi raffreddandosi si rassoderanno ulteriormente.

 

  • 30-40 g farina di mandorle
  • 30-40 g farina di cocco
  • 30-40 g farina di riso integrale
  • 80 g zucchero mascobado o di canna
  • 200 g farina (misto tipo 1 e 2 o a piacere)
  • 2 cucchiaini rasi di lievito per dolci Antica Ricetta San Martino
  • 65 ml acqua
  • 50 ml olio
  • 2 cucchiaini estratto di vaniglia fatto in casa
  • cannella a piacere

 

Mescolare acqua e zucchero fino a quando lo zucchero sarà sciolto, poi unire l’olio e mescolare molto bene.

In una ciotola versare gli ingredienti secchi mescolandoli tra loro, unire il composto di acqua zucchero e olio, la vaniglia, e impastare bene il tutto. Formare un panetto, coprirlo con pellicola per alimenti e lasciarlo riposare in frigorifero per circa un’ora. Dopo il riposo lasciarlo a temperatura ambiente per circa 10 minuti poi stenderlo con il mattarello non troppo sottilmente, tagliare biscotti della forma preferita e dopo averli disposti su una teglia coperta di carta forno cuocerli a 170 gradi per 25-30 minuti controllando la cottura.

Pane indiano Naan

Altra ricetta trovata su Sale&Pepe che riporto identica perchè il pane Naan è risultato perfetto. Avevo già sperimentato altre ricette senza grande soddisfazione, questo pane invece ha le giuste proporzioni tra gli ingredienti, lievita molto bene in cottura facendo le caratteristiche bolle e cuoce molto rapidamente. È rimasto buono anche il giorno successivo senza dover riscaldarlo. Sulla rivista non è riportato il tipo di farina da usare, eviterei la farina 00 che non mi sembra adatta per questo tipo di pane.

 

  • 300 g di farina (ho usato 150 di farina 1 e 150 di farina 0)
  • 4 g di lievito di birra liofilizzato
  • 125 g di yogurt compatto (greco o zymil se non si vuole lattosio)
  • 3 cucchiai di olio evo
  • 100 ml circa acqua
  • 1 cucchiaino piccolo raso di sale

 

Mettere farina, yogurt, olio, poca acqua e lievito nell’impastatrice e iniziare a impastare unendo altra acqua poco alla volta. Unire il sale verso la fine dell’impasto (se si lavora a mano il procedimento è lo stesso). Fare delle pieghe in ciotola, arrotolare a palla e lasciar lievitare per due ore. Dividere l’impasto in porzioni di uguale misura (da 8 a 12 a seconda delle dimensioni che si voglio ottenere dal pane) e stenderle con il mattarello (infarinando leggermente se serve) in dischi o ovali di 3-4 mm di spessore. Coprirli e lasciarli lievitare per circa 30 minuti.

Scaldare a fuoco sostenuto un testo per cuocere piadine e crepes (il mio è antiaderente con un fondo molto spesso) oppure una grande padella antiaderente sempre con fondo spesso, sistemare un pane alla volta e coprire con un coperchio bombato. Cuocere circa 2 minuti per parte controllando la cottura, all’inizio ci vorrà qualche secondo in più, la padella man mano assorbirà sempre più calore e la cottura sarà più veloce.

Mettere i pani su un piatto coperto con un panno per mantenerli tiepidi.

 

 

Dolcetti di muesli e frutta secca senza cottura

Potrei chiamarli tartufini vista la presenza anche di cioccolato, che con la frutta secca è un abbinamento strepitoso (vedi anche https://ricettinario.wordpress.com/2019/01/28/salame-di-cioccolato-con-frutta-secca/). Si può fare con i datteri del tipo morbido oppure con marmellata di prugne (prugne secche denocciolate morbide cotte in acqua, volendo con aggiunta di poca cannella, e frullate. Si può aggiungere un po’ di stevia prima di finire la cottura se non piace il gusto leggermente asprigno delle prugne).

I dolcetti preparati vanno conservati in frigorifero in un contenitore chiuso (naturalmente se non vengono finiti subito…)

 

  • 2 cucchiai ben colmi di muesli basis senza zucchero (il mio è composto da fiocchi di avena, frumento, orzo, semi di lino girasole e sesamo)
  • 1 cucchiaio molto colmo di marmellata di prugne (oppure circa 6 datteri, dipende dalle dimensioni dei frutti, devono essere molto morbidi, altrimenti lasciarli ammorbidire in acqua tiepida per 20 minuti)
  • 10 mandorle
  • 10 nocciole
  • 6-7 noci
  • 1 cucchiaio di semi di canapa
  • 1 cucchiaio di uvette
  • 1 cucchiaio di mirtilli rossi disidratati
  • 30-40 g di cioccolato fondente (almeno al 70%, per me 88%)
  • poco sciroppo d’acero

Sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde, tritare il muesli finemente e noci nocciole e mandorle più grossolanamente (tritare anche i datteri se si usano fino ad avere una pasta morbida).

Versare tutti gli ingredienti in una ciotola e mescolare molto bene, unendo un filo di sciroppo d’acero se serve ad amalgare meglio il composto.

Prelevare un cucchiaio da tè di composto e formare una sfera con le mani (naturalmente si possono fare della dimensione preferita).

Sistemarli in un contenitore con coperchio e lasciarli riposare per un paio d’ore prima di servirli. Se si conservano in frigorifero, toglierli un’ora prima di consumarli.

Crackers “danesi”

Ricetta trovata su Sale&Pepe un po’ modificata negli ingredienti. Sono ottimi per accompagnare il salmone affumicato e alcuni formaggi, soprattutto gorgonzola, philadelphia mousse e torta di gorgonzola-mascherpone-noci. Anche sgranocchiati da soli, così ricchi di semi sono molto saporiti e gustosi!

 

  • 100 g di semi misti (lino dorato, papavero, girasole, sesamo, zucca a piacere)
  • 30 g farina di riso integrale o bianca
  • 30 g semola di grano duro integrale
  • 60 g farina tipo 1 o 0
  • 1 cucchiaino di lievito per torte salate (a base di bicarbonato e cremor tartaro)
  • 35-40 ml olio evo
  • 100 ml circa di acqua
  • sale, pepe, peperoncino in polvere

 

Mescolare farine, semi, lievito e un cucchiaino da caffè raso di sale (pepe o peperoncino a piacere),unire l’olio e versare l’acqua poco alla volta impastando fino ad avere un impasto morbido ma non appiccicoso.

Stenderlo su carta forno abbastanza sottile senza esagerare, tagliarlo a bastoncini o della forma preferita, cuocere in forno a 180 gradi per 15-20 minuti, i crackers devono diventare appena dorati. Lasciarli raffreddare prima di servirli.

Budino di fragole e ricotta

Anche questa è una ricetta semplicissima e rapida da eseguire, per la buona riuscita è importante utilizzare ingredienti di qualità, una buona ricotta e fragole saporite, per me le migliori sono quelle della Basilicata, sono rimaste consistenti profumate e con un sapore intenso anche dopo la cottura. Non avendo uno stampo adatto per la cottura a vapore in pentola a pressione ho foderato il cestello della pentola stessa con carta forno leggermente umida (bagnata e poi strizzata molto bene) e coperto con un foglio di alluminio, esteticamente presenta qualche difetto…la prossima volta userò il cestello cinese per la cottura a vapore con uno stampo più elegante!

 

  • 250 g di ricotta vaccina fresca di buona qualità
  • 400 g di fragole della Basilicata ben mature
  • 60 g di zucchero di canna finissimo
  • 20 g di stevia (oppure usare 80 g di zucchero)
  • 1-2 cucchiaini di estratto di vaniglia fatto in casa
  • 2 cucchiai abbondanti di maizena

 

Lavorare con una frusta la ricotta con zucchero, stevia e vaniglia fino ad ottenere una crema morbida, unire la maizena poco alla volta e continuare a mescolare con forza.

Lavare le fragole e tagliarle a cubetti, unire alla crema di ricotta e versare il tutto nel cestello della pentola a pressione preparato come detto sopra (oppure in uno stampo adatto), versare sul fondo della pentola 250 cc di acqua, sistemare il cestello, chiudere la pentola e portare in pressione, lasciando cuocere per 10 minuti. A pressione calata, aprire la pentola, estrarre il cestello e togliere il foglio di alluminio. Lasciar raffreddare a temperatura ambiente poi capovolgere il cestello su di un piatto e metterlo in frigorifero per circa 2 ore per lasciarlo solidificare bene. Prima di gustarlo lasciarlo 30 minuti a temperatura ambiente.