Gnocchi di ricotta (e ricotta e spinaci) senza uova

Volendo provare a fare degli gnocchi di ricotta senza uova, ho cercato in rete, e la ricetta che più mi ispirava è questa http://blog.giallozafferano.it/maniamore/gnocchi-di-ricotta/. leggermente modificata da me, ottima! Poi, avendo in casa una confezione di ricotta che pesava circa 350 g, ho provato a mischiare la ricotta con degli spinaci, chiaramente occorre più farina, hanno avuto molto successo, buona tenuta di cottura, in più è un sistema per mangiare più verdure…

In entrambi i casi li ho conditi con un sugo semplice di pomodoro, scalogno tritato, basilico e peperoncino. Il sugo si può fare usando dei pomodori freschi o una buona passata.

La prima versione è per 3-4 porzioni (3 porzioni se si mangiano come piatto unico), con gli spinaci è più abbondante, 4-5 porzioni (come prima 4 se piatto unico).

 

Gnocchi di ricotta:

  • 250 g di ricotta (per me vaccina) asciutta
  • 100 g circa di farina integrale o tipo 1
  • 60 g parmigiano grattugiato
  • noce moscata, sale, pepe
  • olio per condire

 

Gnocchi ricotta e spinaci:

  • 200 g circa di spinaci surgelati (più o meno mezza busta del tipo surgelati in foglie)
  • 140-150 g farina integrali o tipo 1  (la quantità dipende dal tipo di ricotta e dagli spinaci, che non devono essere troppo acquosi)
  • 350 g circa di ricotta (il tipo che acquisto non ha mai lo stesso peso, per cui va aggiustata la dose di farina)
  • 80 g parmigiano grattugiato
  • noce moscata, sale, pepe
  • olio per condire

 

Gnocchi di ricotta: lavorare la ricotta per renderla soffice, unire farina, parmigiano, sale, pepe e noce moscata, mescolare con un cucchiaio, poi lavorare con le mani, unendo altra farina se necessario, per avere un impasto di consistenza simile a quello degli gnocchi di patate. Io preferisco far riposare questo composto in frigorifero per almeno un’ora, se non si ha tempo, passare subito alla lavorazione che è simile a quella degli gnocchi di patate. Formare dei cordoni e tagliarli a pezzi, fare una pressione col pollice al centro. Cuocerli in acqua bollente non molto salata, sono pronti quando vengono a galla. Nel frattempo scaldare il sugo in una capiente pentola antiaderente e versare gli gnocchi scolati, condire con olio evo e mescolare direttamente. A noi piace cospargerli di parmigiano grattugiato quando sono nei piatti.

 

Gnocchi ricotta e spinaci: cuocere gli spinaci surgelati con pochissima acqua in un pentolino antiaderente con coperchio, solo fino a farli scongelare. Passarli in un colino e farli asciugare il più possibile schiacciandoli con un cucchiaio. Lasciarli raffreddare, poi frullarli. Impastarli con gli altri ingredienti seguendo i suggerimenti di cui sopra, resteranno un po’ più appiccicosi ma è meglio non mettere troppa farina. In questo caso il passaggio in frigorifero è necessario per avere la compattezza sufficiente. Formare gli gnocchi e cuocerli passandoli poi nel sugo e unendo parmigiano grattugiato a piacere.

 

Annunci

Polpette di melanzane (o zucchine) al forno

Ho sempre visto questo tipo di polpette impastate con le uova e fritte, per renderle più leggere e non mettere le uova ho provato a farle al forno (traendo ispirazione dal web) e non sono niente male.

Per le polpette di melanzane:

  • 2 grosse melanzane viola chiaro (preferisco questo tipo perché hanno meno semi e sono meno “piccanti”
  • 100-200 g di ricotta
  • 3 cucchiai di parmigiano grattugiato
  • basilico
  • 5-6 cucchiai (più o meno a seconda della consistenza dell’impasto) di fiocchi di avena
  • una puntina di aglio (o una spruzzatina di aglio disidratato)
  • sale
  • pepe o peperoncino se piace
  • 1 cucchiaio di olio (facoltativo)

Sbucciare le melanzane (la buccia se piace si può anche lasciare), dividerle in 4, portare ad ebollizione abbondante acqua e cuocere le fette di melanzana 10-15 minuti (devono essere morbide ma non troppo acquose). Scolarle e lasciare in uno scolapasta con un piatto ed un peso sopra per asciugare un po’ del liquido che rilasceranno. Lasciarle intiepidire.

Metterle nel mixer, unire alcune foglie di basilico, la ricotta (con 200 g risulteranno più compatte, ma sono buone anche con solo 100 g), il parmigiano grattugiato, sale, aglio, pepe o peperoncino in polvere se graditi, olio se lo si usa,  5 cucchiai di fiocchi di avena, azionare il mixer fino ad avere un impasto omogeneo. Lasciarlo riposare 10-15 minuti, poi verificarne la consistenza: deve essere possibile formare polpette abbastanza sode usando due cucchiai. Se dovesse essere ancora troppo morbido, unire dei fiocchi di avena e mescolare fino ad avere la consistenza desiderata. Stendere un foglio di cartaforno sulla teglia del forno, formare polpette usando due cucchiai, scaldare il forno a 180-190° e cuocerle per circa 20 minuti. A questo punto, se il forno è ventilato, accendere la ventilazione e lasciar cuocere fino ad avere una bella doratura sulla superficie (se il forno non ha la ventilazione girare le polpette per dorarle da entrambe le parti).  Servire con la salsa piccante di pomodoro (https://ricettinario.wordpress.com/2014/04/21/polpette-di-ceci-e-spinaci-con-salsina-piccante/) oppure con una salsa al wasabi comprata pronta oppure preparata mescolando wasabi in polvere, sale, poco zucchero e yogurt greco al 2%.

 

Per le polpette di zucchine:

  • 6 zucchine medie
  • una manciata di mandorle tritate finissime
  • 200 g di ricotta
  • 3 cucchiai parmigiano grattugiato
  • qualche foglia di basilico
  • 5-6 cucchiai di fiocchi di avena
  • pochissimo aglio
  • sale
  • pepe o peperoncino
  • 1 cucchiaio di olio (facoltativo)

 

Procedere come per le polpette di melanzane facendo cuocere le zucchine in acqua bollente,  senza togliere le estremità, per circa 6 minuti.

Scolare e lasciarle intiepidire tagliandole in due o tre pezzi e mettendo un peso sopra per eliminare un po’ di liquido.  Procedere come per le polpette di melanzane unendo tutti gli ingredienti nel mixer e frullando. Anche la preparazione e la cottura delle polpette è come per quelle di melanzane.

Blinis senza uova

Sono buoni accompagnati da panna acida o da yogurt greco e salmone affumicato.

  • 125 g farina
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino cremor tartaro
  • 230 ml latte (circa, dipende da quanto ne assorbe la farina)
  • 1 cucchiaio di burro sciolto

Mescolare farina, sale e cremor tartaro, unire il latte poco alla volta regolando la quantità  (l’impasto deve risultare più denso di quello delle crepes) ed infine il burro sciolto. Lasciar riposare 25-30 minuti. Scaldare la piastra antiaderente, versare con un mestolo piccolo formando piccoli cerchi. Con questa dose ne verranno circa 10. Se si preparano in anticipo, si possono riscaldare nel microonde.

Crema di frutta

Dal blog di Marco Bianchi http://www.imagnifici20.it/2012/diario/la-fantastica-e-salutare-crema-di-valeria/ l’ispirazione per questa crema gustosa e che possono mangiare anche gli intolleranti ai latticini.

Ingredienti:

  • 3-4 pesche noci o bianche (dipende dalle dimensioni)
  • 2 cucchiai di sciroppo di agave
  • 1 cucchiaio raso di stevia
  • (oppure 2-3 cucchiai di zucchero di canna)
  • 1 spruzzata di cannella
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia (home made)
  • latte di riso q.b.
  • 2 cucchiai molto colmi di maizena
  • 1-2 cucchiai di farina di mandorle
  • 1 manciatina di pinoli
  • 1 manciatina di gocce di cioccolato fondente

Mettere nel frullatore le pesche lavate e tagliate a pezzi, il dolcificante scelto, cannella e vaniglia, coprire a filo con latte di riso e frullare. Unire la maizena e frullare bene per sciogliere i grumi.

Versare in un pentolino e portare a ebollizione sempre mescolando, cuocere per 4-5 minuti. Togliere dal fuoco, unire farina di mandorle, pinoli e gocce di cioccolato. Versare in uno stampo o in coppette singole e far raffreddare in frigorifero.

Si può fare con altra frutta, molto buona con le fragole.