Focaccine con farina di ceci

Rapide da fare e gustose, buone da affiancare ad un piatto di verdure miste tipo ratatuille, oppure a del formaggio fresco tipo ricotta o crescenza.

 

  • 100 g farina integrale di ceci
  • 250 farina tipo 1 o 2
  • 50 g olio evo (più 1 o 2 cucchiai da spennellare sulle focaccine)
  • 150 g circa di acqua
  • 1/2 bustina di lievito per torte salate (oppure backing powder)
  • sale, pepe o peperoncino
  • rosmarino o salvia tritati finemente

Mescolare le farine con sale e lievito, pepe o peperoncino in polvere, unire 100 g di acqua e l’olio e iniziare ad impastare aggiungendo la quantità di acqua necessaria per ottenere una pasta tipo frolla. Se c’è tempo, lasciar riposare 30-40 minuti, operazione non strettamente necessaria, poi tirare una sfoglia alta circa un centimetro. Tagliare dei tondi diametro circa 5 cm, sistemarli sulla griglia del forno coperta con carta forno. Mescolare 1 o 2 cucchiai di olio con poca acqua, sbattere bene, spennellare le focaccine, cospargere con poco sale (volendo, sale grosso pestato) e con rosmarino o salvia.

Cuocere in forno a 220° per 10-12 minuti o finchè risultano ben dorati.

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Riso variopinto

Piatto unico semplice e anche salvatempo (il riso e i pomodori si possono cuocere in anticipo), buono sia caldo che freddo, nutriente per gli ingredienti contenuti e molto saporito. Il riso venere e il riso rosso hanno profumo e sapore molto intensi e veramente buoni.

 

  • 150 g riso nero venere
  • 150 g riso rosso
  • 400 g pomodori datterini (o ciliegini) volendo anche di colori diversi
  • 1 scatola di ceci bio
  • 1 avocado
  • olive taggiasche (o gaeta) snocciolate, quantità a piacere
  • una manciata di anacardi (o noci, mandorle)
  • olio evo
  • sale, pepe, peperoncino
  • aglio
  • 1 cucchiaino piccolo di zucchero di canna

Cuocere il riso in acqua bollente poco salata rispettando i tempi di cottura indicati sulla confezione, si possono cuocere insieme perchè i due colori rimangono evidenti. Scolarlo e passarlo sotto acqua fredda.

Tagliare i pomodorini a metà, saltarli in padella antiaderente con poco olio, lo zucchero di canna, peperoncino e aglio in polvere, aggiungendo il sale solo a fine cottura. Dovranno risultare leggermente caramellati.

Sciacquare i ceci e togliere la pellicina, compito certamente noioso ma utile per migliorarne la digeribilità, e unirli ai  pomodori. Unire anche gli anacardi tagliati a pezzi e il riso ormai raffreddato.

Sbucciare l’avocado e tagliarlo a cubetti, condirlo con pochissimo olio, sale, pepe e peperoncino. Scolare le olive.

Se si mangia freddo, unire tutti gli ingredienti, condire con poco olio (niente di peggio di un riso grondante olio…) sale se serve, pepe o peperoncino.

Se si preferisce caldo, scaldare il riso con pomodori, ceci e anacardi, a fuoco spento unire le olive, condire come sopra, portare in tavola servendo l’avocado sopra il riso disposto nei piatti.

Pesto di pomodori secchi, capperi, olive e mandorle

Squisito e sanissimo pesto, ottimo da spalmare sul pane o da aggiungere a sughi per pasta, cuscus ecc. Si può tritare grossolanamente soprattutto per lasciare le mandorle croccanti, oppure ridurlo a pasta liscia. Le dosi non sono precise, dipende dal gusto che si vuole far prevalere.

 

  • Pomodori secchi (circa 80 g)
  • 2 cucchiai di capperi sotto sale
  • olive nere di Gaeta denocciolate (circa mezzo vasetto)
  • 2 manciate di mandorle pelate (se si vuole, tostate)
  • peperoncino in polvere
  • olio evo q.b.

 

Sciacquare bene i pomodori e i capperi, metterli in ammollo separatamente in acqua tiepida, per i capperi è sufficiente mezz’ora circa, per i pomodori serviranno almeno 2-3 ore. Sciacquarli di nuovo e asciugarli con carta da cucina.

Tagliare i pomodori a pezzetti piccoli, mettere tutti gli ingredienti nel mixer (escluso l’olio) e cominciare a frullare. Se si vuole arrivare a crema, è meglio tritare le mandorle a parte fino a ridurle quasi in farina. Frullare fino alla consistenza desiderata, unendo poco olio alla volta. Togliere dal mixer e versare in un vasetto, aggiungendo olio se serve (nel tempo, tende ad assorbire l’olio, bisognerà aggiungere un po’ ogni tanto). Prima di chiudere il vasetto, coprire la superficie con un velo di olio. Conservare in frigorifero.

 

 

Hummus ceci-avocado

Preparo spesso l’hummus tradizionale, peraltro buonissimo, senza aglio o soltanto con un pizzico di aglio in polvere, ho voluto provare questa versione molto più fresca e variata, dev’essere squisita in estate per accompagnare verdure fresche. In inverno è molto adatta per accompagnare l’aloo gobi.

 

  • 1 scatola di ceci bio
  • 1 avocado
  • 1 cucchiaio di tahina
  • poco sale
  • succo di limone a piacere
  • pepe
  • peperoncino in polvere
  • qualche cucchiaio di acqua
  • 1-2 cucchiai di olio evo

 

Mettere nel frullatore i ceci ben scolati e passati sotto un getto di acqua calda (sbucciati se si preferisce), l’avocado pelato e tagliato a pezzi, il succo di limone, sale pepe e peperoncino, due o tre cucchiai di acqua, e cominciare a frullare. Fermare il frullatore ogni tanto e mescolare. Se necessario, unire altra acqua, non deve diventare troppo morbido, unire 1 o 2 cucchiai di olio a piacere, aggiustare di sapore, finire di frullare fino ad ottenere una crema soffice e montata.

Aloo gobi (stufato di patate e cavolfiore speziato)

Piatto indiano che viene cucinato variando le numerose spezie aggiunte, buono da mangiare caldo, migliore se cucinato qualche ora prima e poi riscaldato per dare la possibilità alle varie spezie di amalgamare bene i sapori. Prevede una lunga cottura, che si può abbreviare cuocendo brevemente a vapore le patate e il cavolfiore, e finendo la cottura in padella con le spezie. E’ meglio usare una padella antiaderente e con un fondo abbastanza pesante.

 

  • ! cavolfiore
  • 4 patate medie
  • mezzo cucchiaino semi di senape
  • radice di curcuma fresca grattugiata (o curcuma in polvere, 1 cucchiaino colmo)
  • un pezzo di zenzero fresco grattugiato
  • mezzo cucchiaino di semi di cumino di prato (più dolci e aromatici del cumino tradizionale)
  • semi o polvere di coriandolo (facoltativo, io non lo uso perchè non mi piace molto)
  • garam masala (o curry piccante) dose a piacere, almeno 1 cucchiaino raso
  • curry per verdure 1 cucchiaino raso (facoltativo)
  • poco aglio in polvere
  • peperoncino in polvere a piacere
  • 2 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaio di Verdurine Mutti (o di concentrato di pomodoro)
  • poco sale

 

Lavare il cavolfiore e dividerlo a cimette, pelare le patate e tagliare a cubetti, se si vogliono precuocere metterli nella pentola a pressione nel cestello per il vapore e cuocere per 3 minuti.

Mettere l’olio e tutte le spezie nella pentola antiaderente e rosolarle leggermente a fuoco molto basso, unire le verdure, rosolare anche queste pochissimo e a fuoco basso, salare, unire il pomodoro e acqua fino a due terzi delle verdure, portare a ebollizione, abbassare il gas e coprire la pentola. Cuocere fino a quando le verdure saranno ammorbidite, controllando che l’acqua non asciughi troppo, aggiungendone eventualmente altra.

Farro e fagioli freschi

Si può realizzare come zuppa o, con meno liquido, come risotto.

 

  • 350 g fagioli sgranati (peso lordo circa 700 g)
  • 210 g farro
  • aglio, rosmarino, salvia, alloro
  • sale e pepe

Sgranare i fagioli, sciacquarli, metterli in pentola con acqua e, volendo, con un pezzetto di alga Kombu per ammorbidire le bucce, cuocerli per 15 minuti in pentola a pressione, almeno 30 minuti in pentola coperta.

Pesare il farro, sciacquarlo bene. Unire acqua  nella pentola dei fagioli in caso ne sia rimasta poca, portare a bollore, versare il farro, mescolare, unire una spruzzata di aglio in polvere e le erbe (se non sono polverizzate, legarle per recuperarle più facilmente). Cuocere per 30 minuti, aggiungere il sale solo alla fine della cottura. Se piace, aggiungere una macinata di pepe. Servire versando nei piatti un filo di olio evo.

Zuppa di ceci, farro e funghi

Piatto per tutte le stagioni, si mangia caldo in inverno e intiepidito nella stagione calda. Per 3 persone

 

  • 1 scatola di ceci bio
  • 180 g di farro bio
  • 20-30 g di funghi porcini secchi
  • verdure per il brodo vegetale
  • olio evo
  • timo salvia e rosmarino
  • sale
  • pepe
  • aglio  (1 spicchio oppure poco aglio disidratato)

 

Far rinvenire i funghi secchi in acqua tiepida, tagliarli a striscioline, filtrare l’acqua di ammollo. Preparare abbondante brodo di verdure poco salato e tenerlo caldo. Scolare i ceci, sciacquarli bene e togliere la pellicina (operazione che si può anche evitare se si tollerano bene i ceci), metterli in un pentolino antiaderente con un goccio di olio, lo spicchio di aglio tagliato a metà oppure poco aglio disidratato, foglioline di timo, qualche foglia di salvia e un rametto di rosmarino (oppure usare salvia e rosmarino seccati nel microonde e ridotti in polvere con il mixer). Mettere sul fuoco, unire un qualche cucchiaio di brodo vegetale o di acqua calda, insaporire per qualche minuto, poi togliere l’aglio e le erbe se si sono usate quelle fresche, passare i ceci al mixer per ridurli in crema. Usando una grande pentola antiaderente, versare la crema di ceci, rimettere le erbe, aggiungere i funghi con la loro acqua e del brodo di verdure, mescolare bene e portare a ebollizione. Unire il farro e portare a cottura per 30 minuti aggiungendo man mano del brodo di verdure se si asciuga troppo, dovrà risultare cremoso e con poco liquido. Aggiustare di sale e pepe e condire con 1 o 2 cucchiai di olio. A piacere spolverare con parmigiano grattugiato.