Crostata con marmellata di albicocche e mandorle

Con la ricetta base della pasta frolla all’olio di Marco Bianchi ho preparato una crostata davvero molto buona, è sparita in due giorni. La marmellata di albicocche non è fra le mie preferite, però ho voluto provare la marmellata di albicocche bio cremosa ed è stata una scoperta, non è troppo zuccherina e non ha neanche l’acidità che spesso hanno molte marmellate.

 

  • 50 g farina di mandorle
  • 100 g farina Uniqua bianca del molino Dallagiovanna
  • 100 g farina Tritordeum del molino Dallagiovanna
  • 75 g zucchero mascobado
  • 40 g olio di semi di girasole (o mais)
  • 70-80 g acqua (la quantità dipende dal tipo di farina che si usa)
  • 2 cucchiaini rasi di lievito Antica ricetta
  • cannella
  • circa mezzo vasetto di marmellata di albicocche bio cremosa
  • 2 cucchiai di mandorle tritate grossolanamente

Frullare lo zucchero mascobado e scioglierlo nell’acqua. Setacciare le farine con il lievito, unire la cannella in quantità a piacere, versare l’acqua zuccherata, l’olio e mescolare bene formando un panetto compatto unendo ancora un pochino di acqua se serve. Coprirlo con pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero almeno un’ora. Stendere la pasta frolla (lasciando da parte un pezzetto) spolverandola di farina (poca) per non farla attaccare al mattarello (la pasta tende un po’ a rompersi, usare eventualmente due fogli di cartaforno, uno sotto la pasta l”altro sopra. Foderare una tortiera bassa per crostate (molto comoda quella col fondo rimovibile), farcirla con la marmellata, cospargerla con le mandorle tritate e decorarla a piacere usando la pasta lasciata da parte, formando strisce o tagliandola con formine per biscotti. Cuocere in forno preriscaldato a 170-180 gradi per circa 30 minuti, o fino a quando i bordi saranno dorati.

Plumcake carote e noci

E una ricetta di Marco Bianchi  http://www.marcobianchioff.it/ con mie modifiche, non trovo la ricetta originale, ma le differenze consistono nei tipi di farine e nella quantità di olio.

  • 250 g carote
  • 230 g farina (metà integrale o tipo 1 metà farina con lievito)
  • 1 vasetto yogurt magro (o di soia)
  • 50 g mascobado
  • 3 cucchiai sciroppo acero
  • 3 cucchiai olio di semi di girasole
  • 120 g noci
  • 3/4 di bustina di lievito Antica ricetta San Martino (12 g)
  • 4 cucchiai rasi di semi di chia
  • cannella
  • poca acqua se serve

Polverizzare lo zucchero nel mixer. Tritare finemente (quasi a farina) la metà delle noci. Tritare grossolanamente il resto delle noci. In una ciotola capiente mettere carote, zucchero, sciroppo d’acero, yogurt, olio, semi di chia, mescolare bene e lasciar riposare una decina di minuti. Unire la “farina” di noci, setacciare le farine e il lievito e unire all’impasto, spruzzare a piacere di cannella, infine unire le noci a pezzi e, se serve, qualche cucchiaio di acqua. Mescolare bene, versare l’impasto in uno stampo da plumcake 24-26×10 cm foderato con carta da forno e cuocere in forno a 180-190° per 25 minuti modalità ventilato e 25 minuti modalità statico. Controllare la cottura con uno stecchino. Dopo i primi 25 minuti è meglio toglierlo dallo stampo lasciando sotto la carta forno, in questo modo cuocerà meglio anche nella parte inferiore.