GNOCCHI DI SEMOLINO IN VERDE

Ispirati dagli gnocchi alla romana, ma chiamarli così sarebbe eccessivo…Gli originali prevedono aggiunta di burro e uova e non contemplano gli spinaci. Qui ogni scusa è buona per aggiungere verdure che altrimenti non verrebbero apprezzate. Una cosa hanno in comune con gli gnocchi alla romana, sono buonissimi!

Dose per 3 persone come piatto unico

 

 

 

  • 125 g semolino
  • 1 cucchiaio colmo di maizena
  • mezzo litro di latte
  • 200 g di spinaci surgelati
  • parmigiano grattugiato
  • olio evo, sale, pepe, noce moscata

Cuocere gli spinaci in poca acqua fino a quando saranno completamente scongelati e molto morbidi. Scolarli e schiacciarli per far perdere liquido e lasciarli raffreddare.

Portare il latte al punto di ebollizione, versare a pioggia il semolino mischiato con la maizena e mescolare rapidamente per evitare la formazione di grumi. Cuocere per 7-8 minuti. Nel frattempo frullare gli spinaci che saranno abbastanza asciutti e freddi, mescolarli quindi al semolino e lasciar cuocere per qualche minuto. Salare e a fuoco spento insaporire con noce moscata e a piacere un po’ di pepe nero. Quando il composto sarà intiepidito aggiungere 3 cucchiai colmi di parmigiano grattugiato e 1 cucchiaio di olio.

Stendere il semolino su un foglio di carta forno sistemato su una teglia rettangolare cercando di formare uno strato uniforme e lasciarlo raffreddare completamente.

Quando sarà freddo e compatto tagliarlo a rombi o a quadrotti con un coltello, oppure a dischetti, oliare una teglia antiaderente e sistemare gli gnocchi verdi sovrapponendoli leggermente l’uno all’altro. Spolverizzarli con un po’ di parmigiano, cospargerli con un filo d’olio e con un paio di cucchiai di latte (serviranno ad evitare che il formaggio secchi troppo). Mettere in forno a 200 gradi (non è necessario preriscaldarlo) e quando inizieranno a dorare cospargerli con altro parmigiano e portarli a doratura lasciandoli in forno ancora pochi minuti.